FAQ

In vista dell’imminente fine della maggior tutela per le imprese, l’Autorità per l’energia, reti e ambiente – ARERA, ha stabilito le condizioni per il Servizio a Tutele Graduali.
Le aziende che a gennaio 2021, fornite sul Mercato Tutelato, non hanno scelto un proprio fornitore nel mercato libero passeranno automaticamente al Servizio a Tutele Graduali (STG). Il passaggio obbligatorio al mercato libero sarà progressivo, in modo tale da permettere ai clienti di scegliere il gestore e l’offerta giusta con più tempo.

È destinato a:

  • Le piccole e medie imprese con numero di dipendenti tra 10 e 50;
  • fatturato annuo o un totale di bilancio annuo tra 2 e 10 milioni di euro;
  • un’utenza connessa in bassa tensione;
  • anche senza i precedenti requisiti se la potenza impegnata è maggiore di 15 kW.

No. Il Servizio a Tutele Graduali (STG) è stato istituito appunto per garantire una continuità della fornitura di energia elettrica alle piccole imprese che non avranno scelto un fornitore del mercato libero quando la Maggior Tutela non sarà più accessibile.

Per il primo semestre dell’anno, dal 1° gennaio al 30 giugno 2021, il servizio viene dato in carico provvisoriamente agli esercenti la maggior tutela. Il fornitore per questo periodo di tempo sarà quindi lo stesso che già serve il cliente.
Durante questi 6 mesi verranno effettuate delle procedure concorsuali per l’assegnazione a regime del servizio.

Dal 1° luglio 2021 il fornitore sarà selezionato attraverso delle gare ad asta effettuate a livello di aree territoriali e che dureranno 3 anni fino a giugno 2024. Alle gare potranno partecipare solamente gli operatori con specifici requisiti minimi di solidità economico-finanziaria, gestionali e di natura operativa e con garanzie bancarie o assicurative.

I fornitori incaricati del servizio chiederanno un’autocertificazione per verificare il possesso dei requisiti della microimpresa, ossia meno di 10 dipendenti, un fatturato o bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro e potenza inferiore a 15 kW, per poter rimanere nel tutelato.

Si, ma in caso di nuova attivazione anche le piccole imprese dovranno certificare i requisiti richiesti per l’accesso al Servizio a Tutele Graduali e in mancanza di quest’ultimi, il cliente sarà assegnato al servizio di salvaguardia.

Le condizioni contrattuali del servizio coincidono con quelle delle offerte PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela), sia durante il periodo provvisorio sia a regime. In questa fase c’è quindi la garanzia sulle condizioni di contratto che sono quelle regolate dall’Autorità.

Il prezzo sarà sostanzialmente analogo al servizio di maggior tutela, ma sarà basato sulla media dei valori consuntivi del PUN (Prezzo Unico Nazionale) mese per mese della borsa elettrica nazionale e le altre componenti della bolletta (spesa per il trasporto e gestione contatore, e oneri di sistema) rimangono sempre stabilite dall’Autorità.

Non è possibile chiedere di entrare nel STG se il cliente è già nel libero mercato.

Il Cliente, che non ha scelto entro giugno un fornitore sul Marcato Libero, verrà fornito dall’aggiudicatario della Gara che assegnerà i Clienti al miglior offerente su base interregionale (la regione Marche è stata unita alla regione Campania). Il prezzo sarà:

  1. un prezzo variabile per l’approvvigionamento, sempre basato sul PUN, come nella prima fase provvisoria (per l’acquisto di energia e dispacciamento)
  2. degli oneri minimi definiti dall’Autorità prima delle gare, a copertura dei costi di commercializzazione e sbilanciamento (in quota fissa €/POD e in quota energia €/kWh)
  3. un prezzo unico a livello nazionale, che viene definito in funzione dei prezzi di aggiudicazione emersi dalla gara, che include le restanti voci.