Bonus Sociale

CHE COS’È IL BONUS SULLA BOLLETTA ELETTRICA?
E’ uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

 

CHI HA DIRITTO AL BONUS ELETTRICO
Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, se in presenza di un indicatore ISEE:

  • non superiore a 7.500 euro,
  • non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

 

QUANTO VALE IL BONUS ELETTRICO
Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico o di disagio fisico, il bonus consente un risparmio effettivo.

Per l’anno 2016 è di:

A. Condizioni di disagio economico

  • 80 euro per una famiglia di 1 o 2 persone
  • 93 euro per 3 o 4 persone
  • 153 euro per più di 4 persone

B. Condizioni di disagio fisico

1) Contratti fino a 3 kW

  • 175 euro, fino a 600 kWh di extra consumo rispetto all’utente tipo (2.700 kWh/anno)
  • 288 euro, tra 600 e 1.200 kWh di extra consumo rispetto all’utente tipo (2.700 kWh/anno)
  • 417 euro,  oltre 1.200 kWh di extra consumo rispetto all’utente tipo (2.700 kWh/anno)

2) Contratti oltre 3 kW

  • 410 euro, fino a 600 kWh di extra consumo rispetto all’utente tipo (2.700 kWh/anno)
  • 519 euro, tra 600 e 1.200 kWh di extra consumo rispetto all’utente tipo (2.700 kWh/anno)
  • 628 euro,  oltre 1.200 kWh di extra consumo rispetto all’utente tipo (2.700 kWh/anno)

 

COME RICHIEDERE IL BONUS ELETTRICO
Per richiedere il bonus occorre compilare l’apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). I moduli sono reperibili sia presso i Comuni, sia sui siti internet dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico (www.autorita.energia.it)  sia sul sito Anci (www.bonusenergia.anci.it).

Il Comune comunicherà a Tutela Energia Osimo e Recanati che il richiedente ha diritto all’applicazione del bonus.

CONTATTO DIRETTO

Molti problemi hanno già una soluzione!
Prima di inviare un reclamo o una richiesta scritta di informazioni, per tutte le problematiche relative al servizio di gas, energia elettrica, gestione calore, teleriscaldamento e/o altri servizi, è disponibile il numero verde 800.99.26.27,  attraverso il quale è possibile ottenere in maniera rapida e diretta tutti i chiarimenti e le informazioni necessarie. E’ possibile anche rivolgersi presso uno dei nostri sportelli Clienti.

Il contatto diretto con i nostri operatori al Call Center o presso uno dei nostri sportelli è il modo più veloce ed efficace per risolvere le problematiche e/o comunicare eventuali segnalazioni di disservizio.

RECLAMO SCRITTO

Se attraverso il contatto diretto non hai trovato la soluzione alla tua problematica, probabilmente sono necessarie verifiche più approfondite da parte dei nostri operatori. In questo caso, è possibile segnalare il problema via e-mail all’indirizzo servizioclienti@sgrservizi.it oppure via fax al numero 0541.380344 o attraverso la sezione “Contattaci” del servizio SportelloOnline.

Nel caso in cui volessi inviarci un reclamo scritto, è necessario compilare il “Modulo reclami” che trovi qui a destra.

Il modulo reclami deve essere debitamente compilato in ogni sua parte, firmato e trasmesso a SGR Servizi, utilizzando uno dei seguenti canali:

  • Posta ordinaria all’indirizzo SGR Servizi S.p.A., via Chiabrera 34/b, 47924, Rimini (RN);
  • Fax al numero 0541.380344
  • E-mail all’indirizzo servizioclienti@sgrservizi.it

Se non utilizzi tale modulo, nella comunicazione dovranno essere indicati almeno: nome e cognome, indirizzo di fornitura, indirizzo di spedizione (se diverso da quello di fornitura) o telematico, il servizio a cui si riferisce il reclamo e il codice alfanumerico identificativo del punto di prelievo dell’energia elettrica (POD) o di riconsegna del gas naturale (PDR), oppure il codice cliente.

Il tempo massimo di risposta per un reclamo scritto è di 40 giorni solari dalla data di ricezione del reclamo. Per questo motivo, consigliamo sempre ai nostri Clienti la modalità di contatto diretto per avere una risposta più rapida alle proprie problematiche.

LA CONCILIAZIONE

Se sei rimasto insoddisfatto della gestione del tuo reclamo ovvero non hai ricevuto risposta, hai a disposizione lo strumento della Conciliazione che consente di trovare una soluzione condivisa con SGR Servizi alle problematiche segnalate, senza necessità di ricorrere al giudice ordinario. Tale opportunità fa parte dei procedimenti di risoluzione extragiudiziale delle controversie definite ADR (Alternative Dispute Resolution).

L’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, con la delibera 620/2015/E/com, ha istituito l’elenco degli organismi ADR ai sensi dell’art. 141-decies del Codice del consumo. Il suddetto elenco aggiornato è disponibile sul sito http://www.arera.it/ nella pagina dedicata al servizio di conciliazione.

La procedura di conciliazione può essere attivata in maniera gratuita per tutte le eventuali controversie riconducibili a contestazioni di esclusiva competenza di SGR Servizi relativamente all’attività di vendita di gas ed energia elettrica e deve avere ad oggetto la medesima controversia esposta nel reclamo.

SGR Servizi offre due diverse modalità di Conciliazione:

  • la Conciliazione Paritetica, che trae origine dal protocollo d’intesa sottoscritto tra SGR Servizi e alcune tra le maggiori Associazioni dei consumatori e dal relativo regolamento, è uno strumento attivo fin dal 2009. Per ulteriori approfondimenti, ti invitiamo a leggere la documentazione che trovi qui a destra;
  • il Servizio Conciliazione Clienti Energia, istituito dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, mediante l’emanazione del Testo Integrato in materia di procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie tra clienti o utenti finali e operatori o gestori nei settori regolati dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico – Testo Integrato Conciliazione (TICO), che disciplina lo svolgimento del tentativo obbligatorio di conciliazione per le controversie tra clienti finali di energia elettrica alimentati in bassa e/o media tensione, Clienti finali di gas alimentati in bassa pressione, Prosumer o Utenti finali e Operatori o Gestori.

Per conoscere le modalità di attivazione del Servizio di Conciliazione dell’Autorità è possibile consultare la relativa sezione del portale dedicato all’indirizzo http://www.arera.it/it/consumatori/conciliazione.htm.

Ti ricordiamo infine che, a far data dal 1° gennaio 2017, prima di poter ricorrere alla giustizia ordinaria dinanzi al giudice è obbligatorio esperire un tentativo di risoluzione extragiudiziale della controversia tramite uno degli strumenti ADR sopra indicati, come previsto dal Testo Integrato della Conciliazione (Delibera AEEGSI 209/2016).